La sicurezza sul lavoro si basa sulla prevenzione dei rischi, sulla formazione del personale e sulla continua manutenzione delle strutture che ospitano i lavoratori. Questi fattori consentono di diminuire drasticamente il rischio di imprevisti ed incidenti, anche letali.

Perché per le imprese è fondamentale la sicurezza sul lavoro?

Per sicurezza sul lavoro si intende l’insieme delle azioni interne ed esterne all’azienda, mirate a garantire l’incolumità dei lavoratori e del personale presente.

La sicurezza sul posto di lavoro è fondamentale per un’impresa sana e orientata alla crescita, indipendentemente dalla tipologia di azienda, dalle sue dimensioni o dal suo settore: ogni persona ha il diritto di essere tutelata ed ha il dovere di tutelare le altre persone con atteggiamenti corretti. Inoltre, senza le adeguate misure di sicurezza sul posto di lavoro, un’azienda mette in pericolo i propri dipendenti, i clienti, la reputazione del marchio e di conseguenza i ricavi. 

Nel 2021 Le denunce di infortunio sul lavoro presentate all’Istituto tra gennaio e ottobre sono state 448.110 (+6,3% rispetto allo stesso periodo del 2020) mentre sono 1.017 quelle per infortuni con esito mortale (-1,8%).

Quale normativa regola la sicurezza sui luoghi di lavoro?

La normativa che guida aziende, responsabili e consulenti nel mondo della prevenzione e sicurezza sul lavoro è il dlgs 81/2008, conosciuto come “testo unico sicurezza sul lavoro”. Emanato nell’Aprile del 2008, integrava e migliorava le precedenti norme di sicurezza sul lavoro aggiornando alcuni aspetti generici, tra cui le relative sanzioni.

Tra le maggiori innovazioni trattate:

  • l’individuazione dei fattori e delle sorgenti di rischio
  • la riduzione del rischio
  • il monitoraggio continuo delle misure preventive
  • l’elaborazione di una strategia aziendale accettata e condivisa

IL TESTO UNICO SICUREZZA LAVORO E LE NUOVE REGOLE

Il Testo Unico Sicurezza Lavoro è stato recentemente aggiornato con la conversione in legge (215/2021) del Decreto Legge n°146 del 21 ottobre 2021 “Misure urgenti in materia economica e fiscale, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili”.

Importanti le novità contenute per quanto riguarda la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, come le modifiche alle regole antincendio. Si aggiungono, inoltre, nuove tutele per i lavoratori, mentre si estende il carico di obblighi per i datori di lavoro. Dovranno infatti obbligatoriamente ricevere formazione adeguata e specifica, con aggiornamento periodico. Vediamole più nel dettaglio insieme.

Sicurezza sul lavoro nel cantiere edile

Il ruolo dei Lavoratori

Il Lavoratore è colui che presta il suo lavoro alle dipendenze di un titolare o datore di lavoro (compresi quelli con contratti atipici, in somministrazione, orario ridotto, a progetto ecc…) ed è soggetto di diritti e doveri. In particolare il lavoratore deve essere formato secondo quanto previsto dall’accordo Stato-Regioni del 21.12.2011.

Il lavoratore per svolgere in sicurezza la propria attività deve:

  • Osservare le disposizioni di legge e aziendali in merito di sicurezza e salute;
  • Tutelare la propria sicurezza e quella dei colleghi;
  • Ricevere adeguata informazione, formazione e addestramento
  • Non mettere in atto comportamenti pericolosi per la propria sicurezza e quella dei colleghi;
  • Rispettare le istruzioni ricevute e non operare di propria iniziativa;
  • Sottoporsi ai regolari controlli sanitari previsti;
  • Segnalare l’eventuale inefficienza o deficienze dei DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) e degli altri strumenti a disposizione.

Il ruolo del datore di lavoro

Il datore di lavoro ha il compito di fare informazione circa i possibili rischi per proteggere i propri dipendenti e se non rispetta le norme di sicurezza rischia pesanti sanzioni, fino alla sospensione dell’attività.  Il suo compito è quello di adottare le misure necessarie per garantire la sicurezza dei lavoratori, come stabilito dalla Legge, ed ha l’interesse nell’ investire in sicurezza in modo da far crescere la propria attività.

Cantiere edile

La sicurezza nei cantieri edili

Il cantiere è inteso come un’area di lavoro temporanea nella quale si svolgono lavori di costruzione edile o di ingegneria civile.

Statisticamente parlando, il cantiere è uno dei luoghi di lavoro più a rischio, poiché è più facile incorrere in eventi accidentali o infortuni sul lavoro. L’edilizia registra il 15% dei morti sul totale, e nella maggioranza dei casi si è trattato di cadute dall’alto.

Garantire la sicurezza nei cantieri è diventata una priorità per tutte le aziende, le imprese di costruzioni e i committenti. Leggi il nostro articolo sulla qualità dei cantieri edili (https://www.urbanacostruzioni.it/2021/02/10/qualita-e-sostenibilita-nellesecuzione-dei-lavori-edili/)

Sicurezza nei cantieri: norme e prevenzione

La normativa vigente affonda le proprie radici nel lontano 1956, con il DPR 164/1956 (Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni). Tale norma non prevedeva ancora un elemento fondamentale ai fini della sicurezza, ovvero l’analisi dei rischi e la pianificazione delle misure per contrastarli efficacemente.

In seguito la Comunità Europea ha emanato la Direttiva Cantieri 92/57/CEE per la gestione dei cantieri temporanei o mobili. In Italia questa Direttiva è stata recepita attraverso il D.lgs. 494/1996 con delle varianti rispetto alla norma originaria. Con questo Decreto sono stati introdotti disposizioni importanti sull’utilizzo dei dispositivi per la protezione individuale (DPI) e dei dispositivi per la protezione collettiva (DPC).

Infine, con il D.lgs. 81/2008, definito testo unico sulla sicurezza sul lavoro, il D.lgs. 494/1996 è stato abrogato e inserito nel TUS al Titolo IV, capitolo specificatamente dedicato alle norme per garantire la sicurezza nei cantieri edili.

Un momento di formazione sulla sicurezza sul lavoro
Incontro formativo sulla sicurezza nella nostra azienda

L’importanza della formazione ed informazione

I rischi legati all’attività lavorativa nei cantieri sono molteplici e riconducibili a diversi fattori:

  • rischi connessi a carenze organizzative
  • interferenze tra attività lavorative
  • rischio di cadute dall’alto
  • investimenti e schiacciamenti
  • esposizione al rumore e alle vibrazioni
  • rischio di contatto con agenti o sostanze chimiche
  • rischio biologico

Imparare a conoscere tali rischi determina la riduzione della probabilità di accadimento di eventi potenzialmente dannosi. Strumenti molto importanti, nell’ambito della sicurezza nei cantieri, sono la formazione, l’informazione e l’addestramento dei lavoratori.

La prevenzione del COVID-19 e l'uso DPI nei cantieri

Ormai da due anni siamo ci siamo abituati ad utilizzare in ogni ambiente di lavoro le mascherine quali DPI, ovvero dispositivi di protezione individuale, per tutelare la nostra salute e quella di chi ci sta vicino. Nei cantieri edili esiste però, da diverso tempo, l’obbligo di utilizzare mascherine con differenti capacità filtranti in base all’attività da svolgere, così come le cuffie antirumore, i tappi per le orecchie, le scarpe antinfortunistiche, gli occhiali protettivi.

Leggi il nostro articolo relativo alle imprese edili ed il Coronavirus https://www.urbanacostruzioni.it/2021/03/15/imprese-edili-e-coronavirus/

Oggi i protocolli da seguire per prevenire i contagi da Covid-19, sono normati sia in cantiere che in ufficio con diverse attività:

  • Monitoraggio degli accessi in cantiere ed in ufficio mediante la misurazione della temperatura, che deve essere inferiore ai 37,5°.
  • Obbligo del corretto utilizzo delle mascherine, dei guanti e degli occhiali di protezione.
  • Sanificazione quotidiana dei mezzi, i box per la mensa ed i servizi igienici.
  • Controllo del green pass.

 

L’importanza della manutenzione per garantire la sicurezza sul lavoro

Come abbiamo detto all’inizio del nostro articolo, la sicurezza sul lavoro si basa sulla prevenzione dei rischi, sulla formazione del personale e sulla continua manutenzione di mezzi e strumenti. Ogni azienda sana ed orientata alla crescita deve fare della sicurezza la sua priorità.

La manutenzione può incidere sulla sicurezza e sulla salute dei lavoratori in diversi modi: è da ritenersi essenziale per mantenere impianti, apparecchiature o determinati luoghi di lavoro in condizioni di sicurezza e affidabilità. Gli impianti adibiti alla produzione, ad esempio, necessitano una manutenzione periodica e programmata che permetta di mantenere sempre funzionanti ed efficienti le sue componenti, le strutture e quindi la produzione.

Se sei interessato ad avere maggiori informazioni sulla messa in sicurezza dei tuoi impianti, scopri il nostro lavoro per un impianto di produzione in Sardegna e contattaci senza impegno.

Scopri i nostri lavori di manutenzione:  https://www.urbanacostruzioni.it/ripristino-travi-di-carroponte/

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